Sei qui:

Corigliano Calabro: distanza da cariati 45 km


Corigliano Calabro, uno dei comuni più produttivi dell’intera regione, si erge su una collinetta circondata da agrumeti ed uliveti. Da sempre gioca un ruolo molto importante nel settore agricolo ed in particolar modo il suo nome è legato alla produzione di clementine di altissima qualità che vengono distribuite in tutta Italia ed anche all’estero. Un’altra fiorente attività economica è la pesca. La marineria di Corigliano è infatti la più grande della Calabria e tra le più significative dell’intero Mezzogiorno coinvolgendo oltre mille addetti. Recandosi a Corigliano merita sicuramente una visita il meraviglioso Castello Ducale, risalente al 1073 ed ubicato nel cuore del centro storico di Corigliano Calabro.

Storia di Corigliano

Le origini di Corigliano Calabro sarebbero da riportare all'epoca dell'incursione araba del 977, quando alcuni abitanti della Terra di Aghios Mavros (San Mauro, nei pressi dell'attuale frazione di Cantinella) si spostarono in luoghi più elevati, determinando lo sviluppo del piccolo villaggio di Corellianum, probabilmente dal greco Korion Elaion, cioè giardino d'olio, data la grande presenza di ulivi nel suo territorio.

Da non perdere: il Castello

Il Castello, la cui costruzione risale al 1073, fu costruito originariamente a mo’ di fortezza come postazione militare, andò soggetto poi ad una serie di trasformazioni e rimaneggiamenti che ne mutarono e ampliarono la struttura originaria, per meglio resistere agli assedi nemici.
Il castello fu trasformato poi in residenza nobiliare dal conte di Corigliano Roberto Sanseverino. Alla fine del XV secolo ne fu possessore, per un breve periodo, Ferdinando I d'Aragona che edificò nuove opere di fortificazione. Dai Saluzzo, a partire dalla prima metà del XVII secolo, fu poi costruita una torretta ottagonale sopra il mastio del castello, della cappella di Sant'Agostino e delle rampe di accesso dal cortile interno, e con la nuova decorazione degli ambienti interni. Dopo la vendita a Giuseppe Compagna nel 1828 il figlio Luigi fece costruire una quarta ala inglobando la cappella di Sant'Agostino e un secondo piano di ambienti. Il fossato sul lato nord venne ceduto al Comune che vi costruì sopra la via Tricarico e furono demolite anche le scuderie. Anche gli altri lati del fossato vennero colmati per allestirvi un giardino. Il castello fu venduto nel 1971 all'arcivescovato di Rossano e da questo al Comune di Corigliano nel 1979.

Altri importanti monumenti da visitare

La Porta di Prando, unico esempio parzialmente integro della cinta fortificata che cingeva il paese.
Il Castello di San Mauro, edificato nel 1515 nella pianura in corrispondenza del monastero greco bizantino di San Mauro ad opera dei Sanseverino, ed abbellito per ospitare nel 1535 Carlo V reduce dalla campagna di Tunisi.

Le chiese di Corigliano, patrimonio di arte e cultura

Chiesa del Carmine, consacrata nel 1493 presso il convento dei Carmelitani. Presenta affreschi cinquecenteschi sulla facciata. L'interno a tre navate conserva sulla volta della navata centrale tre affreschi di Domenico Oranges del 1744.
Chiesa di Sant'Antonio, costruita nella prima metà del XV secolo e trasformata nel 1740, presenta una cupola rivestita di maioliche gialle e azzurre e una porta in bronzo dello scultore Carmine Cianci (1982).
Chiesa collegiata di San Pietro, di fondazione precedente al XV secolo, conserva dipinti settecenteschi.
Chiesa della Riforma, consacrata nel 1686 a Santa Maria di Costantinopoli. L'interno presenta un'unica navata. Conserva un Crocifisso seicentesco attribuito a frate Umile Pintorno da Pietralia.
Chiesa di Santa Chiara o "delle Monachelle" edificata tra il 1757 e il 1762 su una piccola chiesa precedente. L'interno con unica navata conserva una tela di Nicola Domenico Menzele del 1762 (San Michele Arcangelo) e un organo del 1735.
Chiesa matrice di Santa Maria Maggiore, risalente al X secolo.
Chiesa di San Francesco di Paola, costruita nel XVI secolo presso l'omonimo convento.
Romitorio di San Francesco, piccola chiesa costruita a ricordo della permanenza di San Francesco di Paola in una capanna durante la sua visita a Corigliano nel 1476-1478. Conserva affreschi seicenteschi.
Chiesa di Sant'Anna o di Santa Maria di Loreto, fondata nel 1582 presso l'annesso convento dei Cappuccini.

oppure contattaci compilando questo form

Cliccando sul pulsante "Accetta e invia" si acconsente al trattamento dei dati secondo quanto dichiarato nella Privacy Policy (GDPR)
Autorizzazione trattamento dati (GDPR)