Nel cuore della Calabria ionica

Un borgo ricco di storia e bellezza

Il Villaggio Vascellero Club Resort, disponibile in formula residence oppure hotel è a Cariati Marina, sulla costa ionica, in provincia di Cosenza. Luogo ideale per esplorare la Calabria, con posizione strategica vicino al Golfo di Sibari.

La sua bellezza principale è un mare cristallino, una costa incantevole ed un litorale incontaminato, costeggiato da una fitta macchia mediterranea, che precede la battigia. Mentre il mare verde azzurro, limpido e trasparente lambisce una spiaggia di ciottoli e sabbia. Proprio per la qualità del mare e della costa Cariati da anni riceve l’ambitissima Bandiera Verde.

Centro Storico e zona marina

Cariati è un paese medioevale cinto da mura con tipici torrioni, distinto in centro storico e zona marina; le due parti distano l’una dall’altra non più di 1 km. Il centro storico di Cariati è molto caratteristico e per le sue stradine si respira aria d'altri tempi. Il mare, cristallino e generoso, riempie le reti dei pescatori di buon pesce, ingrediente principale della cucina calabrese. Sarà una sorpresa visitare Cariati, lasciarsi affascinare dalle tradizioni dei suoi manufatti tessili che riportano alle scorrerie turche, tuffarsi tra le onde di un mare ricco di storia e fermarsi ad ascoltare i racconti e le leggende degli anziani del luogo.

Cosa visitare a Cariati

Aggirandosi per le tortuose viuzze del centro storico il visitatore potrà respirare l'atmosfera dei secoli passati e visitare alcune significative testimonianze monumentali, tra le quali la Cattedrale di San Michele Arcangelo, raro esempio di chiesa neoclassica con campanile seicentesco, ed i seicenteschi palazzi del Seminario. Fuori dalla cinta muraria, nell'area del cimitero comunale, si trova il monumento artistico più celebre e più importante di Cariati: la Chiesa degli Osservanti (detta anche di Santa Filomena), del XV secolo, in stile tardo-gotico.

L’ingresso principale al borgo medievale è costituito dalla Porta Pia.
 Dalla Porta inizia il corso XX Settembre, la via principale del paese, in fondo al quale si trova la Balconata della Spezieria, che prende il nome dal vicino torrione e che si affaccia sul porto turistico di Cariati. 
Proseguendo sulla sinistra si possono ammirare a perdita d'occhio verdi colline ed uliveti secolari. Proseguendo invece verso destra si arriva al Belvedere dove si gode di una vista mozzafiato della costa ionica. Si può poi continuare lungo il percorso che costeggia la cinta muraria, arrivare al Torrione dell'Annunziata ed osservare l'incantevole panorama sottostante attraverso le suggestive feritoie dalle quali i cariatesi monitoravano, nei secoli passati, le incursioni dal mare.

La Storia di Cariati

Il territorio cariatese è stato frequentato fin dall'età antica, come dimostrano alcune importanti scoperte archeologiche, fra le quali si segnala quella relativa alla cosiddetta "Tomba Brettia". Si tratta della tomba di un guerriero brettio risalente più o meno al IV-III secolo a.C. All'interno della tomba sono stati ritrovati corazze, cinturoni, vasellami decorati e altre suppellettili tipici del corredo funerario appartenuti probabilmente al "guerriero”.

Nel periodo Romano Cariati divenne una fiorentissima città della Magna Grecia denominata Carina per il grazioso aspetto che presentava alle navi che navigavano in alto mare. Dall’antico appellativo di Carina alcuni pensano derivi l’attuale nome di Cariati, ma la maggior parte degli studiosi afferma che questo nome deriva dalla voce dialettale “carriato”. Si racconta infatti che, quando le cittadine costiere erano vittime di sanguinosi saccheggi ad opera dei Saraceni che infestavano il mare Ionio, gli abitanti di Carina, per sfuggire alla pirateria turchesca, presero le cose necessarie e le “carriarono”, cioè le trasportarono sulla collina dove sorge oggi Cariati Superiore; qui costruirono le loro abitazioni e le circondarono di robustissime mura.

Feste e Sagre a Cariati

Durante la stagione estiva vengono organizzate sagre, interessanti attività culturali, musicali e feste.
Una tra le più attese ricorre il 16 di agosto, quando si festeggia "San Rocco" con una caratteristica processione via mare. Per questa occasione la statua viene caricata su una tradizionale imbarcazione chiamata "paranza" e condotta in processione al tramonto per un lungo tratto di mare che lambisce tutto il paese e che arriva fino alla spiaggia del Vascellero Club Resort. Il passaggio del Santo sul mare viene salutato dai fedeli con splendidi fuochi d'artificio.

Un altro appuntamento che si rinnova di anno in anno è la “Regata dei gozzi”, una manifestazione che mette a dura prova la forza dei marinai cariatesi che competono, a bordo di un gozzo, per arrivare primi al traguardo. La storica regata si svolge nelle acque antistanti il lungomare C. Colombo ed ha come protagonisti le famiglie dei pescatori di Cariati. Ogni famiglia si fronteggia a suon di remate, utilizzando il proprio gozzo, la tipica imbarcazione locale. Tra quelle che hanno partecipato negli anni passati ricordiamo I “Gigant” (famiglia Montesanto), i “Cutrì” (famiglia Montesanto), i “Nidij” (famiglia Alterino), i “Zott” (famiglia Zolli), i “Gnazz” (famiglia Russo), i “Scalis” (famiglia Russo), “u Sinnach” (famiglia Russo), i “Capun” (famiglia Graziano), gli “Occhiat” (famiglia Graziano), i “Zagarogn” (famiglia Critelli), i “Vajian” (famiglia Critelli), e i “Panazz” (famiglia Gentile) per nominarne alcune. La famiglia vincitrice si aggiudica l’ambito trofeo.